La Tailandia


QUALCHE INFORMAZIONE SUL PAESE

Un regno Thai unificato fu stabilito a metà del 14° secolo. Conoscuito come Siam fino al 1939, la Tailandia è l’unico paese del sud-est asiatico a non essere mai stato colonizzato. Un colpo di stato, nel 1932, pose fine alla monarchia assoluta e diede inizio ad una monarchia costituzionale. L’attuale Re Bhumibol Adulyadej di Tailandia (Rama IX) salì sul trono nel 1946 all’età di 18 anni. La costituzione Tailandese dà poco potere al proprio monarca, ma Re Rama IX è molto amato dal suo popolo ed ha sempre privilegiato il principio di uno sviluppo sostenibile con le risorse e le tradizioni.

Il Paese è diviso in 76 province, a loro volta divise in distretti (amphoe), sottodistretti (tambon) e villaggi (muban). Bangkok è il centro politico e sede della casa regnante.

i suoi 513.000 km² di superficie, la Tailandia è il 49° stato del mondo per estensione. È paragonabile per dimensioni alla Spagna. La Tailandia è sede di molte regioni geografiche distinte, in parte corrispondenti ai gruppi provinciali. Il nord del Paese è montagnoso, con il punto più alto corrispondente al monte Doi Inthanon di 2.576 metri. Il nordest è costituito dall'altopiano Khorat, confinante ad est con il fiume Mekong. Il centro della nazione è invece dominato dalla valle fluviale in gran parte pianeggiante Chao Phraya, che si getta nel golfo del Siam. Il sud è costituito dallo stretto ponte di terra dell'istmo di Kra che si allarga nella penisola malese. Sul golfo del Siam e sul mar delle Andamane sono presenti molte isole, le quali, con spiagge bianchissime e attrezzature turistiche spettacolari e all'avanguardia, fanno sì che la Tailanadia sia il paese del sud-est asiatico più frequentato dal circuito turistico internazionale con i vantaggi e gli svantaggi che questo comporta (AIDS/HIV, sfruttamento sessuale di minori, traffico di bambini).

Il clima locale è di tipo tropicale e caratterizzato dalla presenza dei monsoni. Tra metà maggio e settembre si assiste ad un monsone sudoccidentale caratterizzato da grande piovosità, caldo e nuvolosità. Tra novembre e metà marzo si assiste invece al manifestarsi di un monsone asciutto e freddo di nordest.

La popolazione è di 63,5 milioni di abitanti (2006). Il gruppo etnico maggioritario è quello Thai 75%, a seguire Cinese per il 14%, e altri gruppi minoritari 11%. La lingua ufficiale è la Thai, l'Inglese è considerata come la lingua ufficiale dei gruppi elittari, mentre sono diffusi dialetti regionali ed etnici. Il Buddismo è la religione seguita dal 95% della popolazione e la sua filosofia permea nella cultura e nella vita di tutti i giorni.

La vita politica della Tailandia è caratterizzata da forte instabilità e dal continuo intervento dei militari: l’ultimo risale al settembre del 2006 al quale seguirono poi elezioni democratiche nel dicembre 2007 che portarono al potere l’attuale primo ministro Samak Sundaravej.

Dopo aver sofferto la crisi finanziaria che ha coinvolto l'area asiatica tra il 1997 e il 1998, il Paese ha dato segnali di ripresa già dal 2001, risultando essere tra i migliori in Asia per crescita economica nell'anno successivo. I Paesi che maggiormente importano dal Regno di Tailandia sono nell'ordine Stati Uniti, Giappone e Singapore, principalmente computer, transistor e prodotti ittici, mentre i beni importati, capitali e materie prime, arrivano soprattutto da Giappone, USA e Cina. Con una popolazione di 63,5 milioni di abitanti, circa il 10% vive al dissotto della soglia di povertà, mentre il 2,2% risulta non occupata.

Ciononostante, di questo progresso non hanno beneficiato tutti equamente. Le città Thai sono cresciute più velocemente della campagna. Esiste ancora molta povertà nelle aree rurali del nord-est, nord e estremo sud del paese. I risparmi delle famiglie sono diminuiti mentre l’incidenza e il livello di debito sono aumentati. Malgrado un’alta percentuale di scolarizzazione, la qualità dell’educazione resta un problema aperto in molte scuole Thai.

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